Inserito da: fabiozeni | Aprile 19, 2008

Spunta Taddei e le rondinelle tornano a volare

A Bergamo contro l’Albinoleffe il Brescia reagisce al momento più difficile della stagione con una prova di grande cuore e porta a casa tre punti pesantissimi. Non so se questa vittoria basterà per la promozione diretta, ma sicuramente della giornata di ieri mi resterà indelebile il ricordo dell’urlo di Cosmi sotto la curva a partita finita: “Noi ci crediamo !”.

Anche il migliaio di tifosi ieri presenti ci credevano in una prova di carattere e il tifo è stato incessante dall’inizio alla fine.

L’avvio della Leonessa (in maglia rossa da trasferta, come ai vecchi tempi) è devastante: alla prima azione Zambrella viene abbattuto in area, è rigore indiscutibile che Tacchinardi si incarica di tirare. Il tiro viene respinto dal portiere che però non può far nulla sulla ribattuta. Brescia in vantaggio dopo poco più di un minuto di gioco.

Il Brescia è padrone del campo, mentre l’Albinoleffe appare un pò spaesato. Da una punizione di Lima nasce il secondo gol: la palla attraversa l’area di rigore e sbatte sul palo, l’Airone Caracciolo è bravo in girata a ribattere in rete. Non sono passati neanche 10 minuti e il Brescia è in vantaggio per due a zero.

La partita è bella con il Brescia a cercare più di una volta il terzo gol e l’Albinoleffe proiettato in avanti per tentare di raddrizzare il risultato.

Ma è in agguato l’arbitro Ayroldi, che inizia a combinare danni non concedendo due netti rigori al Brescia: incredibile poi la tolleranza nei confronti delle continue proteste dei giocatori dell’Albinoleffe che ad ogni contatto cercano falli che non esistono.

Questa situazione aiuta i bergamaschi, che nel finale di tempo ne approfittano per accorciare le distanze (un pò a sorpresa) da azione di calcio d’angolo, con i nostri colpevolmente distratti.

L’inizio di secondo tempo è una sofferenza per il Brescia: l’Albinoleffe si scopre in avanti ma le rondinelle pasticciano un pò troppo spesso in attacco e non ne approfittano. Sono così i bergamaschi a costruire le azioni pericolose, favoriti anche da una difesa del Brescia stranamente male disposta in campo (specialmente sulla parte sinistra dello schieramento). Così, da una di queste azioni di attacco nasce il pareggio di Cellini.

Cosmi però non ci sta e inventa le mosse decisive: fuori Dallamano (in non perfette condizioni fisiche?) e uno stanco Caracciolo, dentro Taddei e Bazzani.  

Ed è l’ex cremonese a un quarto d’ora dalla fine a far esplodere il settore ospiti dello stadio Azzurri d’Italia: cross dalla sinistra, velo di Bazzani, Taddei anticipa il suo avversario, si sposta sul lato sinistro della porta scartando un altro difensore e tiro di sinistro da difficile posizione che si insacca nell’angolino. Esplode la gioia di tutti i bresciani, compreso Taddei che si dimentica di essere già stato ammonito e si toglie la maglia nell’esultanza. Espulsione conseguente e Brescia in dieci.

Ma soprattutto Brescia in vantaggio. L’Albinoleffe si getta in avanti e negli ultimi minuti colpisce anche un palo, mentre poco dopo Zambrella fallisce l’occasione del quarto gol.

Il triplice fischio finale dell’arbitro, al termine dei tre minuti di recupero, è un sollievo. Tutto il Brescia festeggia sotto la curva al coro di “chi non salta è un bergamasco” con Cosmi a promettere che nessuno ha intenzione di mollare.

Vi vogliamo così fino alla fine.

Lo vedi come lottano lo vedi che non mollano…

LE PAGELLE (secondo me)
Viviano: 6

Su qualche cross dovrebbe uscire in presa alta per tranquillizzare i compagni e invece resta sulla linea di porta; sui due gol dell’Albinoleffe non fa i miracoli a cui ci aveva abituato
Berardi: 6
Gioca bene il primo tempo ma prende un’ammonizione che lo condizionerà per il resto della partita; nel secondo tempo divide con Dallamano le sofferenze portate dagli attaccanti dell’Albinoleffe. Molto buoni alcuni interventi
Bega: 6,5
Appare meno lucido rispetto ad altre occasioni, ma il suo apporto in difesa a sbrogliare situazioni difficili è sempre importante
Zoboli: 6,5
Nel primo tempo controlla bene il centro della difesa, nel secondo soffre un pò troppo la velocità degli attaccanti bergamaschi, così come tutti gli altri compagni di reparto
Dallamano: 6
Non sembra al meglio della condizione fisica; nel primo tempo regge bene la sua fascia, ma nella ripresa l’Albinoleffe sfonda troppo spesso dalle sue parti. Si vede in avati solo un paio di volte ma in modo pericoloso (tiro sull’esterno della rete e cross sbagliato che però colpisce la traversa). Cosmi lo sostituisce con Taddei
Taddei: 6,5
Nel voto faccio media  per il gol pesante come un macigno e le due sciocche ammonizioni che si prende nel giro di pochi minuti. Le ultime due vittorie del Brescia sono merito di suoi gol, e non è poco.
Tacchinardi: 7,5
Argina tutte le iniziative di centrocampo dei bergamaschi e rilancia l’azione. Il migliore in campo, soprattutto per la grinta da trascinatore che ci mette
Lima: 7
Insieme a Tacchinardi forma una coppia di centrocampisti di livello superiore. Sbaglia pochissimo in una partita di grande sostanza
Zambrella: 6
Parte alla grande procurandosi il calcio di rigore che porta in vantaggio il Brescia; troppo gravi però gli errori che commette in fase di conclusione verso la porta avversaria (al secondo di questi il Brescia paga dazio subendo il provvisorio pareggio)
Stankevicious: 6
Nel primo tempo è una spina nel fianco della difesa dell’Albinoleffe, nel secondo pasticcia in modo eccessivo sbagliando troppi passaggi
Caracciolo: 6,5
Sembra aver smaltito il dolore alla caviglia, tanto che ritrova la via del gol; nel secondo tempo cala sensibilmente così Cosmi lo sostituisce con Bazzani
Bazzani: 6,5
Un autentico guerriero che gioca con grande generosità; serve a Zambrella la palla per chiudere la partita che però il compagno sbaglia. Anche se gli manca ancora il gol la sua grinta e la sua esperienza saranno utili in questo finale di stagione
Possanzini: 6,5
La squalifica di 15 giorni sembra avergli tolto brillantezza; Re David gioca però una partita gagliarda in cui l’arbitro gli nega un evidente rigore

 

 

 

Stankevicious: 6

Parte bene mettendo in difficoltà la difesa dell’Albinoleffe; però nel secondo tempo pasticcia un pò troppo in più di un’occasione

Inserito da: fabiozeni | Aprile 5, 2008

Un brodino di Spezia fa sperare il Brescia

Posto questo articolo un pò in ritardo. Sempre e comunque Forza Brescia.

Il Brescia, dopo il gelido vento di Trieste che lo aveva fatto precipitare a meno 7 dalle capolista, vince contro lo Spezia e torna a sperare nella promozione diretta. Però contro i liguri le rondinelle hanno disputato la peggiore partita casalinga della stagione soffrendo oltre misura una squadra ridotta in dieci per un tempo intero e che si trova nelle zone basse della classifica.

Oggi contro il Bari servirà un altro Brescia; una settimana la condizione fisica di parecchi giocatori è apparsa molto preoccupante. L’augurio è che si sia trattata di una situazione contingente dovuta ai numerosi infortuni e acciacchi.

Meno male che contro lo Spezia ci ha pensato Taddei, un pareggio avrebbe abbassato notevolmente il morale della squadra dopo la sconfitta di Trieste.

LE PAGELLE (secondo me)
Arcari: 7

Sostituisce Viviano e lo fa egregiamente, considerato che è l’esordio stagionale. Nel primo tempo compie una bella parata su Eliakwu e per il resto si mostra sicuro e attento
Bega: 6,5
E’ l’uomo più in forma della difesa, rapido e determinato. Nel finale anche lui commette qualche sbavatura ma la sua partita è positiva
Berardi: 6
All’inizio soffre molto l’emozione dell’esordio al Rigamonti da titolare: poi si ritrova e nel secondo tempo sfoggia una discreta prestazione condita dal bel cross che porta al gol di Taddei
Dallamano: 5,5
Commette diversi errori nei passaggi e raramente si sgancia in avanti, perdipiù soffre molto in difesa. Il suo apporto è però sempre utile
Zoboli: 5,5
Ha l’attenuante di scendere in campo in cattive condizioni fisiche e la sua prestazione non è delle migliori, soprattutto quando in un paio di occasioni va con troppa sufficienza sulla palla. Cosmi lo sostituisce con Szetela arretrando Tacchinardi in difesa
Szetela: 6
Corre molto ma a volte un pò a casaccio, si fa notare per un bel colpo di testa su cross di Feczesin
Lima: 7,5
Il migliore del Brescia, l’unico che gioca con il giusto passo e la necessaria determinazione. E non è poco, considerata l’età e le numerose partite disputate finora
De Petris: 6
Prova a dare profondità e velocità sulla fascia sinistra dell’attacco del Brescia, ma a volte eccede nel tenere palla. Nel finale di primo tempo si fa male e Cosmi decide di giocare la carta Taddei che poco dopo si rivelerà decisivo
Taddei: 7
Due partite al Rigamonti, due gol. Niente male, anche perchè l’ex cremonese offre anche altre giocate utili a far respirare la squadra. Speriamo possa concludere la stagione senza infortuni
Tacchinardi: 5,5
Il voto considera la prestazione, non certo l’attaccamento alla squadra e la determinazione di Alessio. Purtroppo l’attuale condizione fisica è troppo precaria per permettergli di fare quello di cui sarebbe capace
De Zerbi: 5,5
Parte bene nei primi dieci minuti facendo ben sperare, poi commette una serie di errori davvero inusuali per uno della sua tecnica. Non sta vivendo un periodo fortunato
Caracciolo: 5,5
Discorso simile a quello fatto per Tacchinardi, la caviglia non lo fa stare tranquillo. In più gli arrivano pochissimi palloni giocabili. Al suo posto entra Feczesin
Feczesin: 6
Si fa notare nelle poche volte in cui gli arrivano palloni giocabili.

 

Inserito da: fabiozeni | Marzo 19, 2008

Super-Viviano tiene vivo un Brescia senza energie

Temevo che il Brescia avesse speso troppo a Mantova e purtroppo è stato così. Fortunatamente il Lecce ci ha messo almeno un’ora per capirlo e alla fine lo zero a zero premia il Brescia oltre misura con i salentini a recriminare per una valanga di occasioni sciupate o vanificate da un immenso Viviano.

Al Rigamonti è una serata caratterizzata da vento freddo e con una pioggia alterna a dare ancora più fastidio; il pubblico non è folto ma nemmeno poco per una serata infrasettimanale.

Al via si capisce subito che il Brescia non è così bello come quello di Mantova; il primo tempo vive una lunga fase di studio tra le due squadre con il Brescia che aspetta il Lecce per tentare il contropiede. Per le rondinelle l’occasione più grossa capita a Zoboli che svetta su tutti su un cross di De Zerbi e colpisce la traversa con Benussi battuto. Il Lecce però risponde con Angelo e Tiribocchi ai quali Viviano si oppone con sicurezza.

Nel secondo tempo Cosmi cerca di dare un pò di freschezza al gioco del Brescia inserendo Zambrella e Bazzani; la mossa sortisce qualche effetto per una ventina di minuti ma si esaurisce lì perchè il Lecce inizia a farla da padrone. Non prima però dell’azione migliore del Brescia : Possanzini si invola sulla parte destra della difesa leccese e mette al centro rasoterra, Dallamano ostacolato da un avversario non ci arriva per un soffio.

Da qui in poi inizia il tiro a segno verso la porta di Viviano. Ali di Gabbiano dà spettacolo volando dappertutto e parando tutto l’umanamente parabile.

Quando a un quarto d’ora dalla fine Bega viene espulso per doppia ammonizione, il gol del Lecce sembra sia solo una questione di pochi minuti. Invece il Brescia, a secco di forze fisiche in troppi uomini, riesce a reggere, anche grazie all’aiuto del pubblico che capisce il momento delicato e incita le rondinelle sulle note de “L’amico è “.

Papadopulo  per nostra fortuna capisce tardi che l’ingresso di Abbruscato potrebbe darci seri problemi; l’attaccante leccese entra solo a cinque minuti dalla fine nei quali succede di tutto. 

Il Lecce si ”fuma”almeno altre tre palle gol, ma all’ultimo minuto di recupero il pessimo arbitro De Marco fischia una punizione dal limite per il Brescia . Tacchinardi calcia e la palla colpisce la parte esterna della rete dando a molti per un attimo l’illusione del gol (me compreso) e facendo correre un brivido ai leccesi.Invece la palla è fuori ed è giusto così; nemmeno Diabolik sarebbe arrivato ad escogitare un furto del genere…

Venerdì si gioca ancora e il Brescia andrà a Trieste piuttosto rimaneggiato; è una giornata in cui potrebbe succedere di tutto perchè giocare tre partite in sei giorni può dare scompensi imprevisti a chiunque.

Come cantava ieri sera la nord SIAMO SEMPRE CON VOI

LE PAGELLE (secondo me)
Viviano: 9
Secondo me la perfezione nel calcio non esiste e quindi il voto dovrebbe essere 9,5; però gli tolgo mezzo punto per l’inutile battibecco verso la panchina leccese a fine partita che poteva costargli la squalifica
Bega: 6
Nel primo tempo non ha grossi problemi a contenere gli attaccanti leccesi, ma nel finale i salentini gli piombano dappertutto e lui deve spianare la grinta; il secondo giallo è quasi inevitabile e gli costerà la squalifica a Trieste
Dallamano: 5,5
Soffre molto Angelo, anche per i costanti raddoppi che il Lecce compie dalle sue parti; non sempre preciso nei cross e nei passaggi
Zoboli: 6
Ci mette il cuore e nel finale gioca anche zoppo; non è sempre impeccabile negli interventi e anche stavolta sfiora il gol colpendo la traversa
Stankevicious: 5,5
Nel ruolo di centrocampista si vede poco e quando si mette in mostra lo fa con passaggi sbagliati; ha il merito di cercare il gol con un paio di tiri nel primo tempo. Da difensore il suo rendimento non migliora, anzi
Lima:6
Ha poca birra in corpo ma riesce a gestirsi fino alla fine; negli ultimi minuti viene saltato un pò troppo spesso
Tacchinardi: 5,5
Non è al meglio della condizione e si vede subito; soffre molto in mezzo al campo senza mai riuscire a dare respiro alla manovra del Brescia, specialmente nel secondo tempo
Zambelli: 6
Lotta con grande determinazione, anche se non sempre con la giusta lucidità; nel secondo tempo è preziosissimo un suo recupero disperato effettuato con l’aiuto di Viviano
De Zerbi: 5,5
Si impegna, ma risente subito dell’imprevista fatica di Mantova e non riesce mai a combinare qualcosa di buono. Cosmi lo sostituisce con Zambrella
Zambrella: 5,5
Parte bene nei primi minuti del secondo tempo provando alcuni inserimenti e alcuni scambi in velocità con i compagni; poi però sparisce letteralmente dal campo.
Feczesin: 5
Sarà che nel primo tempo dalla nord si vede male la zona d’attacco del Brescia, ma non mi accorgo della sua presenza in campo. Che abbia perso un pò di fiducia in se stesso? Cosmi lo sostituisce con Bazzani
Bazzani: 6
Gioca troppo lontano dalla porta avversaria ma le rare volte che la difesa ha un pò di respiro è grazie alla sua grinta; buono qualche spunto nella fase iniziale del secondo tempo 
Possanzini:5,5
E’ in giornata no e quando gli succede significa che la sua prestazione è evanescente; è però sempre una spina nel fianco nella difesa avversaria tanto che nel secondo tempo l’azione più pericolosa la propone lui
   

Inserito da: fabiozeni | Marzo 16, 2008

Al Brescia non basta la carica dei 101

Il Brescia gioca una bella partita, segna con Possanzini che realizza il gol n° 101 della sua carriera, ma  contro il Mantova deve accontentarsi di un solo punto. Ormai è ufficiale i biancorossi sono la bestia nera delle rondinelle da tre stagioni a questa parte: tre sconfitte ed altrettanti pareggi (quello di ieri il più spettacolare) zero vittorie.

Tornando all’attualità il Brescia, pur privo di Tacchinardi e Caracciolo contro il Mantova ha dimostrato la sua forza: chi si aspettava i virgiliani all’attacco a far soffrire la difesa bresciana ci sarà rimasto male. La partita l’ha sempre fatta il Brescia, che un pò per sfortuna un pò per la bravura dei portieri biancorossi (prima Pegolo poi Bellodi), non è riuscito a portarsi in vantaggio.

Peccato, però considerata la forza del Mantova e guardando i risultati delle altre concorrenti la giornata è andata bene: solo il Chievo ha vinto portandosi in testa alla classifica.

Il Mantova si era portato in vantaggio con Godeas, abile a sfruttare una dormita colossale della difesa del Brescia. Per nostra fortuna Possanzini di testa ha raddrizzato subito la partita. Da lì in avanti è stato un monologo biancoblu (almeno 7-8 palle gol sciupate) con Viviano a fare da spettatore per lunghi tratti della partita. Solo nel finale il Mantova si è fatto vivo in attacco facendo temere il gol della beffa.

Per questo alla fine il pari va accettato, martedì c’è il Lecce per un altro scontro diretto.

LE PAGELLE (secondo me)
Viviano: 6,5
Inoperoso per molto tempo compie una bella parata dopo che un attaccante biancorosso aveva approffittato di un errore di Zambelli. Tutto sommato mostra grande sicurezza
Bega: 6,5
Lucido e determinato chiude ogni spazio dalle sue parti
Dallamano: 6,5
Gioca bene proponendosi sovente in attacco, peccato che alcuni suoi cross finiscano tra le braccia del portiere mantovano
Mareco: 7
Gioca bene la prima mezz’ora contenendo Godeas senza problemi; forse non è un caso che quando esce per infortunio (speriamo non sia niente di grave) il centravanti biancorosso vada a segno. Al suo posto entra Roby De Zerbi.
De Zerbi: 7
Con il suo ingresso il Brescia trova qualcosa in più in avanti; gioca una buona partita, ma  in zona gol è sfortunato in più di un’occasione
Zoboli: 6
Grave la disattenzione che permette a Godeas di segnare indisturbato; poi però si riscatta sfiorando anche il gol in almeno due occasioni
Stankevicious: 7
E’ in forma e si nota: gioca da uomo bionico un pò dappertutto (in mediana sinistra, al centro, sulla fascia destra) e ovunque la sua potenza dà problemi ai giocatori del Mantova
Lima: 7,5
E’ grazie a lui che l’assenza di Tacchinardi non si nota: grande quantità ma anche qualità nelle giocate
Zambrella: 6
Troppo avulso dal gioco soffre i ritmi alti; quando ha la palla raramente la perde, però si vede poco nel vivo dell’azione.
Vass: senza voto
Entra nel finale al posto di Zambrella con il compito di pressare sui portatori di palla mantovani
Zambelli: 7
Gioca un primo tempo sontuoso, poi,vista la lunga assenza, cala sensibilmente nel finale e con lui anche il Brescia
Bazzani: 6,5
Ci mette grande cuore e anche l’esperienza; Pegolo gli nega la gioia del gol con un grande intervento. Cosmi preferisce risparmiarlo in vista della partita di martedì, così lo sostituisce con De Petris
De Petris: 6,5
Si fa notare per un grande recupero su un pallone pericolosissimo verso la porta di Viviano
Possanzini: 7
Segna l’importante gol del pareggio e spaventa più di una volta la difesa del Mantova.

15032008021.jpg   15032008015.jpg

Inserito da: fabiozeni | Marzo 9, 2008

Tre siluri abbattono la diga di Castori

Basta un tempo al Brescia per liquidare il modesto Cesena di Castori (mi dispiace per i gemellati tifosi romagnoli, ma con questa squadra sarà dura per i bianconeri salvarsi) e guadagnare posizioni in classifica.

Doveva essere vittoria e vittoria è stata; stavolta le rondinelle non hanno commesso gli errori di Ravenna e sono scese in campo concentrate, anche se per l’ennesima volta davanti a pochi tifosi. Questo è un peccato perchè la squadra in questa fase del campionato meriterebbe maggior sostegno.

Tornando alla partita di ieri il Brescia si è dimostrato nettamente superiore al Cesena (inutile quanto discutibile la scelta di Castori di giocare con sette difensori) e l’equilibrio è durato solo una ventina di minuti, durante i quali però i romagnoli sono andati vicini al vantaggio con un’occasione sventata con bravura da Viviano.

Poi Stankevicious ha iniziato a mettere palloni dalla fascia destra e su uno di questi Lima ha superato il portiere del Cesena. Dopo l’uno a zero non c’è più stata partita. Stupenda l’azione del raddoppio, iniziata da Bazzani e conclusa da Dallamano dopo un velo di Zambrella.

Poco prima della fine del tempo è arrivata la ciliegina sulla torta del centesimo gol di Possanzini nei professionisti,  evento celebrato da tutta la squadra con una maglietta con dedica (“100 volte Re David”) a dimostrazione dell’unità del gruppo guidato da Cosmi.

Dopo il gol del capitano si sarebbe anche potuti andare a casa, ormai la storia della partita era scritta.

Il secondo tempo ha visto il Brescia amministrare il risultato senza particolari problemi (solo nel finale il Cesena si è avvicinato dalle parti di Viviano), mentre i tifosi bianconeri se la prendevano giustamente con i loro giocatori (“Vergognatevi” uno dei tanti cori).

Alla fine passerella finale per tutta la squadra, soprattutto per Possanzini; la festa è ancora più bella, dagli altri campi arrivano notizie positive.

Il Brescia è pronto a giocarsi la A.

LE PAGELLE (secondo me)
Viviano: 7,5

Salva il risultato quando il punteggio è ancora 0 a 0, poi resta inoperoso per almeno un’ora; nel finale dà sfoggio della sua bravura negando al Cesena il gol della bandiera
Bega: 6,5
Gli attaccanti del Cesena non lo impegnano più di tanto e lui gioca con la consueta sicurezza
Dallamano: 7,5
Sempre pronto a spingere sulla fascia e puntuale in copertura; realizza un altro gol in questo campionato. Cosa chiedergli di più?
Mareco: 7
Ottimo negli anticipi chiude ogni varco agli attaccanti del Cesena; solo nel finale perde un pò di concentrazione
Zoboli: 6,5
Discorso simile a quello di Mareco, peccato per l’ammonizione
Stankevicious: 7,5
Incontenibile stantuffo sulla fascia destra fa letteralmente impazzire l’ex Cortellini; è migliorato nell’esecuzione dei cross, gli manca solo il gol
Tacchinardi: 7
Autentico trascinatore trasmette la sua grinta a tutta la squadra; Cosmi gli dà un pò di riposo sostituendolo con De Zerbi
De Zerbi: senza voto
Cerca in un paio di occasioni il suo primo gol al Rigamonti con la maglia del Brescia
Zambrella: 6,5
Qualche volta è un pò avulso dal gioco; ma il Cesena tiene bassi i ritmi e lui  può mettere in mostra la sua classe. Bellissimo il velo che smarca Dallamano in occasione del secondo gol
Lima: 7
Suo il gol che spiana la strada al Brescia; il brasiliano è tanto in forma da permettersi giocate di classe come quella del secondo tempo quando in un colpo solo salta come birilli due avversari
Caracciolo: 6,5
Gioca poco meno di mezz’ora ma riesce ad andare vicinissimo al gol su uno dei tanti cross di Stankevicious; al suo posto entra Bazzani
Bazzani: 7
Sostituisce benissimo Caracciolo facendosi trovare sempre pronto in appoggio; sembra aver recuperato la condizione, potrebbe essere l’arma in più nel finale di stagione del Brescia
Possanzini: 7
All’inizio sembra meno brillante rispetto ad altre partite; poi però piazza comunque la zampata siglando il centesimo gol della sua carriera. Sarebbe fantastico se riuscisse a ricalcare le orme di Hubner, che si affermò in serie A con il Brescia dopo i trent’anni di età.
Feczesin: senza voto
Entra al posto di Possanzini per consentirgli la meritata standing ovation; anche lui potrebbe essere importante nel finale di stagione

Sono riuscito a seguire il Brescia nella deludente trasferta di Ravenna (in un altro post parlerò del viaggio); nella città famosa per i suoi mosaici le rondinelle gettano al vento l’occasione di avvicinarsi alla vetta, tanto che i due punti lasciati allo stadio Benelli potrebbero farsi sentire alla fine del campionato.

Sicuramente i giocatori hanno risentito della stanchezza per la vittorioso partita di martedì nel recupero contro l’Ascoli, ma una partita così brutta nessuno se l’aspettava.

E in più va detto che nel finale il Brescia ha anche rischiato la beffa della sconfitta; sarebbe stata dura da digerire…

LA PARTITA
Allo stadio Benelli la temperatura è primaverile, ma il vento soffia fastidioso. Cosmi lascia a riposo Tacchinardi (in panchina) e De Zerbi (in tribuna); ritorna in campo titolare dopo molto tempo l’ungherese Vass.
Si vede subito che il Brescia non è in giornata; giocate lente e scarsa convinzione. Il Ravenna appare una squadra modesta tecnicamente, ma è volenterosa, ben messa in campo e decisa a non farsi mettere sotto.

Dopo qualche schermaglia suona il primo campanello d’allarme per il Brescia: Toledo (disperazione dei suoi tifosi) fugge in velocità a Zoboli, ma per fortuna Viviano respinge. Il Brescia, nonostante Cosmi urli e si sbracci, non accenna a migliorare il proprio gioco. Solo lunghi e lenti fraseggi a centrocampo. Zambrella avrebbe l’occasione per segnare, ma spreca per scarsa convinzione un bel cross servitogli da Dallamano. Nel finale di primo tempo il Brescia sembra più deciso e Possanzini impegna severamente il portiere Marruocco che però blocca in due tempi anticipando Caracciolo.

E’ solo un fuoco di paglia: il Brescia nel secondo tempo peggiora ancora di più. E’ solo grazie al modo di giocare rinunciatario dei ravennati che il Brescia crea qualche pericolo alla porta giallorossa. E forse non è un caso che le due occasioni migliori vengano da due difensori: Stankevicious e Zoboli. A dieci minuti dalla fine il disastroso Pizzolla del Ravenna (deriso anche dai suoi tifosi) combina una frittata facendosi espellere dopo soli cinque minuti dal suo ingresso in campo. Il Brescia crea qualche pericolo ma non ne approfitta, anzi, come detto rischia di capitolare se non fosse che all’ultimo minuto Bega salva sulla linea un tiro di Sforzini.

L’arbitro fischia la fine, Cosmi si lancia rabbioso verso gli spogliatoi nero in viso.
Che delusione.

LE PAGELLE (secondo me)
Viviano: 6

Non mi convince all’ultimo minuto quando in tuffo respinge sciaguratamente un cross di Toledo sui piedi di Sforzini. Nel primo tempo però è bravo a salvare il risultato
Bega: 7
Uno dei pochi a giocare in modo lucido e determinato. Salva il risultato con una scivolata magistrale
Mareco: 6,5
Il paraguayano non mi dispiace. Comanda la difesa e spesso esce in anticipo sugli attaccanti avversari
Zoboli: 6
Si fa saltare malamente da Toledo nel primo tempo (e buon per noi che il ravennate non ne approfitta) e nel complesso non sembra avere la solita sicurezza; nel finale va addirittura a fare il centravanti sfiorando il gol
Dallamano: 6,5
Ci mette il solito impegno e spesso si propone in avanti; nel primo tempo serve un cross bellissimo che Zambrella non sfrutta. Cosmi lo sostituisce con Bazzani per esigenze tattiche
Bazzani: 6
Gioca poco ma riesce a far cacciare Pizzolla con un dribbling a centrocampo e poi sfiora il gol con un colpo di testa che vaga maligno verso l’angolo della porta del Ravenna.
Vass: 5
Si vede che ha perso il ritmo partita; quasi mai nel vivo del gioco addirittura sembra finire la bombola dell’ossigeno dopo poco più di un’ora di gioco. Cosmi lo sostituisce con Taddei
Taddei: 5,5
Delude chi si aspettava un suo grande ritorno, magari con un gol. Ma ha molte attenuanti, la prima il fatto che entra in un momento tutt’altro che facile della partita;ha bisogno di tempo per recuperare dal lungo infortunio.
Lima: 6
Qualche buona giocata, ma alla fine non fa la differenza. Non sfigura ma neanche entusiasma
Zambrella: 5,5
Parte abbastanza bene, ma poi torna ai livelli di qualche settimana fa afflosciandosi fino a scomparire. Dovrebbe cercare di rallentare meno l’azione, a volte tiene palla eccessivamente
Caracciolo: 5
Incredibilmente nervoso rischia l’espulsione un paio di volte. Nel primo tempo va più volte alla conclusione ma sempre debolmente; nel secondo tempo combina poco o nulla.
Possanzini: 5,5
Anche lui non è in giornata, ma insieme a Caracciolo ha l’attenuante di essere servito poco e male

Inserito da: fabiozeni | Febbraio 24, 2008

Brescia Show, battuto il Bologna

Contro la capolista Bologna (ora ex) il Brescia si riscatta alla grande dopo l’ingiusta sconfitta di Messina, che aveva lasciato qualche strascico polemico di troppo (non ho capito le critiche a Cosmi di qualche giornalista, a Messina una sconfitta ci può stare e tra l’altro è stata causata da due errori imprevisti di Viviano).

Ma è meglio tornare a ieri: il Brescia ha probabilmente fatto la miglior partita della stagione, annientando il Bologna sul piano del gioco.

Pronti via e la Leonessa ruggisce: scambio De Zerbi-Zambrella, che serve in profondità Caracciolo. L’Airone inventa un tiro in diagonale alla Van Basten che lascia di sasso i bolognesi e si insacca nell’angolo alla destra di Antonioli. Gol fantastico !

Il gol dà la giusta carica al Brescia, ma il Bologna non ci sta e prova ad attaccare, rischiando di scoprirsi. Infatti il pressing voluto da Cosmi non permette ai giocatori bolognesi di impostare con la giusta lucidità. Così De Zerbi, dopo aver rubato palla, avrebbe l’occasione di segnare il raddoppio, ma un difensore lo trattiene in area. Per tutto lo stadio è rigore, meno che per l’arbitro De Marco che lascia correre.

A tratti il Brescia gioca in modo spettacolare con passaggi di prima, ma il Bologna con grande determinazione e forza fisica prova comunque a reagire (qualche mischia in area e un paio di tiri da fuori area). Ne nasce una partita di rara bellezza per il campionato di serie B.

Si va al riposo con il Brescia che torna negli spogliatoi accompagnato da applausi scroscianti. Nel secondo tempo in molti temono il ritorno del Bologna capolista e invece il Brescia accentua il pressing. Proprio da un’azione in pressing lo scatenato Possanzini ruba palla sulla trequarti e si lancia verso la porta; qualche finta e poi il tiro maligno che si infila tra palo e portiere. Il “Possa” esulta sotto la curva nord proprio nelle vicinanze del settore in cui mi trovo.

La partita è ancora lunga, ma il Bologna ormai è in chiara difficoltà.

Addirittura in contropiede il Brescia potrebbe segnare il terzo gol, ma un pò per mancanza della giusta cattiveria (se si vuole cercare il pelo nell’uovo questo è stato l’unico difetto in una partita praticamente perfetta) un pò per poca lucidità tutte le occasioni sfumano.

Finisce con il solito “giro” dei giocatori del Brescia: terzo tempo, saluti alla Curva Sud, saluti alla curva nord e spogliatoi.

Questa è una vittoria che vale molto, ma il Brescia non può cullarsi sugli allori. Martedì si gioca di nuovo, ad Ascoli, il recupero della partita rinviata per neve e per la promozione diretta il Brescia è condannato a vincere molte delle partite che mancano da qui alla fine del campionato.

LE PAGELLE (secondo me)
Viviano: 6,5
Dopo gli errori di Messina non appare molto sicuro, specialmente quando dovrebbe uscire a sbrogliare alcune situazioni pericolose. Tutto sommato però se la cava più che bene
Stankevicious: 6,5
All’inizio soffre il passo veloce di Valiani, poi però gli prende le misure e il bolognese si spegne; nel finale Cosmi lo sposta in avanti dopo l’ingresso di Berardi e lui si fa notare per le sue galoppate in contropiede
Dallamano: 6,5
Gioca una buona partita, raramente i bolognesi passano dalle sue parti. Commette una leggerezza che potrebbe costare cara rinviando centralmente una palla che fortunatamente i rossoblu non sfruttano
Bega: 7,5
Marazzina si vede solo una volta nel primo tempo, poi Actarus lo disintegra a suon di anticipi lasciandogli solo gli occhi per piangere
Mareco: 7,5
Non soffre l’assenza del “gemello” Zoboli e dirige alla grande la difesa, svettando di testa e chiudendo ogni varco. Ti vogliamo così
Tacchinardi: 8
Unisce la sua classe ad una generosità enorme nel pressing; ne viene fuori una partita da vero Maestro
Lima: 6,5
Inesauribile come una pila Duracell è uno dei principali artefici del pressing biancoblu
Zambrella: 7,5
Quando nel finale viene sostituito, Cosmi corre a complimentarsi con lui, il che è emblematico della grande partita giocata da Harry Potter Zambrella. Splendide alcune giocate, su tutte l’assist a Caracciolo sul primo gol.
De Petris: senza voto
Gioca troppo poco per poterlo giudicare; in pratica Cosmi lo fa entrare per consentire a Zambrella di prendersi i meritati applausi
De Zerbi: 6,5
Mai banale nelle sue giocate, da il la all’azione del gol del vantaggio. Si procurerebbe anche un rigore, ma l’arbitro non è dello stesso avviso. Anche lui offre momenti di calcio spettacolo con giocate sopraffine. Nel secondo tempo cala sensibilmente e Cosmi lo sostituisce con Berardi
Berardi: 6,5
Si vede che Cosmi ha fiducia in questo ragazzo, perchè decide di farlo esordire al Rigamonti in un momento della partita tutt’altro che facile. Dalle sue parti però il Bologna combina poco
Possanzini: 7,5
Lotta come un leone cercando di infastidire i difensori e i centrocampisti del Bologna, i quali perdono la bussola e gli consentono di segnare il secondo gol. Grande trascinatore.
Caracciolo: 7
Segna un gol bellissimo e fa continuamente sponda per i compagni. Anche lui soffre la preparazione diversa rispetto ai compagni e nel finale esce stremato per far posto a Bazzani
Bazzani: 6,5
La grinta non gli manca, deve solo cercare di stare tranquillo, il gol arriverà

Inserito da: fabiozeni | Febbraio 13, 2008

Basta Mareco per far cadere la torre

Un Brescia ben messo in campo da Cosmi batte meritatamente il Pisa con un gol di Mareco e si  aggiudica una partita importantissima per la classifica.

Sarà che la partita serale ha sempre più fascino, ma si torna a respirare maggiore entusiasmo al Rigamonti, dove sono anche presenti in massa migliaia di tifosi pisani.

Purtroppo ai tornelli si registrano nuovamente code che impediscono a qualcuno di vedersi l’inizio di partita (di questa situazione ne fa le spese anche il mio amico Marco). 

Le curve del Brescia non fanno mancare il tifo e al via la Leonessa è subito carica. Possanzini scalda le mani al portiere pisano, poi Bega con un siluro sfiora il gol.

L’ex Cerci è beccato dal pubblico per alcune dichiarazioni un pò sbruffone rilasciate prima della partita d’andata. Proprio il giocatore romano si fa male al ginocchio e deve lasciare il campo tra i fischi.

Dopo un minuto il Brescia passa in vantaggio: mischia in area pisana dopo una serie di cross e controcross, Mareco ne approfitta portando in vantaggio il Brescia. E’ il gol decisivo.

Nel secondo tempo il Brescia si difende con ordine lasciando pochissimo spazio agli avanti del Pisa (che alla fine non tirerà mai in porta); Viviano soffre solo per il freddo.

Però in contropiede le rondinelle non sfruttano alcune occasioni favorevoli e il risultato è che la partita rimane in bilico fino ai minuti finali. A cinque minuti dalla fine la beffa rischia di materializzarsi: Castillo da buona posizione sciupa tirando a lato, mentre il pubblico bresciano tira un sospiro di sollievo dopo il brivido.

Dopo pochi minuti il Brescia potrebbe raddoppiare ma la difesa pisana riesce ad allontanare il pericolo.

Finisce con una vittoria che per il Brescia vale molto: il terzo tempo è accompagnato da una sciarpata biancoblu della Curva Nord, poi consueto giro di campo per i giocatori.

Forza ragazzi grazie a voi l’entusiamo sta tornando.

LE PAGELLE (SECONDO ME)
Viviano: senza voto

L’unico avversario che lo impegna è il freddo perchè il Pisa non tira mai in porta. Anche nell’ordinaria amministrazione si limita a pochi interventi dimostrando comunque grande sicurezza. Inutile assegnarli un voto.
Bega: 7
Gioca con grande attenzione e acume tattico. Nel primo tempo sfiora addirittura il gol. Ottimo acquisto.
Zoboli: 6,5
Se il temuto bomber Castillo gioca come un ectoplasma il merito è anche suo
Mareco: 7,5
Fa la miglior partita della stagione andando anche a segnare il gol-vittoria. Nel secondo tempo si mette anche in mostra con un lancio millimetrico per Possanzini
Lima: 7
Ottima partita quella del brasiliano: Cosmi gli chiede di fare il laterale di sinistra e lui obbedisce prima spegnendo le velleità di Cerci e poi chiudendo tutti gli spazi
Tacchinardi: 6,5
Non è al meglio della condizione fisica e si nota. Tuttavia la sua classe e la sua esperienza gli permettono di sopperire a queste difficoltà
Stankevicious: 6
La sua potenza fisica si fa sentire in mezzo al campo. Rovina più di un’ azione d’attacco con dei cross sbirolenti
Zambrella: 5,5
La sua scarsa determinazione sembra un vizio congenito, peccato perchè con la palla ci sa fare. Al suo posto entra De Petris
De Petris: 6
Pokemon recupera palloni importanti e si smarca bene per aiutare i compagni; soffre un pò la forza fisica degli avversari
De Zerbi: 6
Non riesce ad illuminare il gioco come nelle occasioni precedenti; probabilmente ha ancora nelle gambe la buona partita di Piacenza. Cosmi lo sostituisce per rinforzare il centrocampo con il neo acquisto Szetela
Szetela: 6
Deve inserirsi negli schemi di Cosmi, da qualche giocata messa in mostra sembra un valido elemento. Da rivedere
Possanzini: 6,5
Il pisano Feussi è un osso duro e raramente riesce a superarlo in dribbling; la sua è comunque una buona partita di sostanza
Caracciolo: 6
Per l’Airone discorso simile a quello di De Zerbi; peccato per l’ammonizione che gli farà saltare la delicata trasferta di Messina. Nel finale viene sostituito da Bazzani
Bazzani: 6
Gioca con grande impegno andando a pressare su tutto il fronte della difesa pisana, ma non riesce mai ad andare al tiro.


Foto tratta dal sito del Brescia Calcio

Inserito da: fabiozeni | Febbraio 10, 2008

Roberto De Zerbi, il gnaro di Mompiano

Ho scoperto che anche Roberto De Zerbi ha un blog che viene tenuto aggiornato: da oggi aggiungo il suo link ai miei blogroll…

ROBERTO DE ZERBI UNO DI NOI

Inserito da: fabiozeni | Febbraio 10, 2008

Altro poker del Brescia, sbancata Piacenza

Il Brescia cala i suoi quattro assi (De Zerbi, Possanzini, Caracciolo , Tacchinardi in ordine di segnatura) e porta via tre punti preziosi al Piacenza degli ex Somma e Matteo Serafini.

La partita non è stata facile: grazie anche all’arbitro i biancorossi con due rigori avevano superato il Brescia passato in vantaggio con di De Zerbi al primo gol con la maglia biancoblu con la V sul petto.

Poi nel secondo tempo la musica è cambiata, grazie anche all’ingresso in campo di Zambelli (che purtroppo si è infortunato ancora: problemi muscolari). Prima Possanzini ha rimesso le cose a posto pareggiando per le rondinelle, poi un’azione spettacolare del tridente nuovo di zecca ha messo in condizione Caracciolo di segnare il suo secondo gol in due partite.

Il rigore di Tacchinardi ha suggellato un secondo tempo eccezionale del Brescia: peccato per le eccessive disattenzioni difensive, che preoccupano un pò in vista della delicata partita contro il Pisa.

A proposito, la partita è martedì 12 febbraio alle ore 20,30 Stadio Rigamonti: chi vuole veramente la serie A deve venire allo stadio, la squadra se lo merita e la società ha fatto la sua parte con una buona campagna acquisti invernale.

A buon intenditore, poche parole…

Un’ azione di gioco di Piacenza – Brescia (foto tratta dal sito del Piacenza Calcio)

Articoli precedenti »

Categorie